I Luoghi del Cesanese 2021 (Olevano Romano)

Sabato 19 Giugno 2021 alle ore 19:00
Piazza Umberto I – Olevano Romano

La prima Guida dedicata al vitigno che caratterizza il territorio.
A cura di Pasquale Pace e Carlo Zucchetti.

 

La vocazione enoturistica con cui è nata la guida  e la volontà di dare rilievo al Cesanese e ai suoi luoghi, come rimarcato dal titolo, si rivelano ancora più importanti in questo momento di ripresa generale. La linea seguita è quella di un racconto esaustivo del territorio che privilegia la panoramica d’insieme rispetto al dettaglio selettivo. L’incentivo ad andare direttamente in cantina, a co­noscere i vignaioli e prendersi il tempo necessario per cogliere la complessità del vino è sostenuto da una  descrizione geologica e storica dei territori redatta dalla geologa Maria Cristina Pratesi.

 

Il Cesanese, un fil rouge da seguire

Il Cesanese diventa dunque il fil rouge che ci porta alla scoperta di un territorio ricco di storia e di emergenze naturalistiche. Un segno che unisce luoghi e persone e diventa il legame tra  passato e presente a cui guardare per salvaguardare il futuro.

Un vitigno simbolo, potremmo definirlo,  con la forza di  rimanere pervicacemente abbarbicato su pendii vertiginosi per farsi margine alla dispersione del patrimonio agricolo e di esperienze di allevamento della vite.  Insieme al Cesanese, collaborano a questa operazione di tutela,  i vitigni storici come la Passerina o l’Ottonese.

Gli anni recenti hanno visto progredire la conoscenza del territorio e una consapevolezza enoica frutto di studi ed esperienze condivise che hanno innescato una crescita generale e l’individuazione di percorsi che, pur nelle loro varianti, mirano tutti a conquistare il giusto spazio di visibilità al Cesanese. Su queste basi si declinano poi i differenti stili.

 

La Guida vista dall’interno

Le valutazioni

Le valutazioni sui singoli vini non sono espresse in punteggi, ma con un sistema di valutazioni  espresse in Acini assegnati fino a un massimo di 3.
Questo elemento vuole condensare nella sua forza simbolica il concetto di maturazione per evidenziare, da un lato, quanto sia importante per il vignaiolo lavorare bene in vigna e la sua capacità di individuare i tempi giusti di raccolta in base alla maturazione delle uve, dall’altro, per sottolineare la pazienza e l’attesa necessaria affinché il vino possa esprimersi con franchezza.

  per i vini da assaggiare

   per i vini da cui lasciarsi sedurre

    per i vini che richiedono ascolto

    per i vini che hanno saputo attendere e meritano una lunga sosta

Il      è un Borsalino che è diventato il logo di www.carlozucchetti.it e l’elemento identificativo del curatore Carlo Zucchetti.
Il     è invece l’acronimo, graficamente espresso in icona, di Gourmet Errante, ovvero Pasquale Pace, l’altro curatore di questa guida.
I due simboli non vengono assegnati al singolo vino, ma all’azienda, e vogliono mettere in evidenza il lavoro di quelle cantine in cui è riconoscibile un progetto chiaro e definito seguito con coerenza e costanza. A questo si aggiunge la capacità di portare fuori dalla zona di origine l’immagine del territorio come marchio storico e ricono­sciuto o come proposta di un progetto particolarmente interessante. Non è un giudizio di merito dunque ed è infatti indipendente dai vini prodotti che possono non corrispondere alla linea degustativa adottata valorizzato

 

I Luoghi del Cesanese in numeri

I territori sono  introdotti da una descrizione geologica e storico-artistica  della geologa Maria Cristina Pratesi.

Oltre 60 cantine introdotte da una breve descrizione e corredate da informazioni utili: indirizzi, numero di bottiglie prodotte, estensione vitata, enologo e molte altre.
La segnalazione delle aziende con agriturismo o foresteria, quelle che permettono la visita in cantina e chi fa vendita diretta.

6 cantine che conquistano il cappello e il GE simbolo di coerenza e chiarezza del progetto

36 3acini, i vini i che hanno saputo attendere e meritano una lunga sosta

Più di 30 degustatori persone che , in vario modo, conoscono il territorio, i vignaioli e  il vino e lo raccontano ogni giorno: giornalisti, blogger, enotecari, ristoratori, ognuno con una sua visione del vino per dare contezza delle tante sfaccettature che il mondo del vino contemporaneo presenta.
La degustazione si è svolta  a bottiglie coperte per evitare qualsiasi influenza.

 

Coordina
Angelo Nigro – Notaio in Olevano Romano

Partecipano
Carlo Zucchetti – Curatore della Guida 
Pasquale Pace – Curatore della Guida
Antonio Ciani – Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo di Bellegra
Francesca Mordacchini Alfani – Vicecuratrice della Guida
Cristina Pratesi – Geologa